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11/03/2026

ISA: cosa fare se hai ricevuto una lettera di anomalia dall’Agenzia delle Entrate

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Data

11/03/2026

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3 minuti

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ISA: cosa fare se hai ricevuto una lettera di anomalia dall’Agenzia delle Entrate

Le verifiche dell’Agenzia delle Entrate non riguardano solo il credito d’imposta per ricerca e sviluppo 2015-2019 (link all’articolo precedente). Nelle ultime settimane, infatti, sono molte le imprese e i professionisti che hanno ricevuto una comunicazione relativa ad anomalie ISA per il triennio 2021–2023.

Se anche tu hai ricevuto questa lettera, la prima cosa da sapere è che non si tratta di un accertamento e non significa automaticamente aver commesso un’irregolarità. Le comunicazioni ISA rientrano nelle attività di compliance dell’Agenzia delle Entrate e servono ad avviare un confronto con il contribuente prima di eventuali controlli formali. In questo articolo approfondiamo cosa sono gli ISA, come funziona il procedimento dopo la comunicazione e cosa è utile fare per gestire correttamente la situazione.

Cosa sono gli ISA e perché arrivano le “anomalie”

ISA è l’acronimo di Indici Sintetici di Affidabilità fiscale, strumenti statistici che misurano la coerenza dei dati dichiarati rispetto a quelli attesi per contribuenti con caratteristiche simili (settore, dimensione, organizzazione, territorio).

Proprio perché si tratta di modelli statistici, non sempre riescono a rappresentare perfettamente la situazione di una singola impresa, e uno scostamento ISA può dipendere da diversi fattori fisiologici: un anno anomalo, un mercato di nicchia, cambiamenti organizzativi o eventi straordinari. In questi casi la comunicazione dell’Agenzia delle Entrate serve semplicemente a chiedere chiarimenti sui dati ritenuti incoerenti.

Le anomalie ISA più frequenti nelle comunicazioni

Le comunicazioni relative alle anomalie riguardano generalmente discrepanze meritevoli di approfondimento, come incoerenze tra dati dichiarativi e ISA, rimanenze e magazzino, dati strutturali e indicatori elementari. Le tipologie di anomalia sono approvate e descritte nei provvedimenti dell’Agenzia delle Entrate.

Lettera di anomalia: come rispondere e quali documenti allegare

Va da sé che la risposta a una lettera di anomalia non può essere una semplice mail in cui spieghi la tua posizione sperando che l’Agenzia la prenda per buona. Le Entrate prevedono infatti l’utilizzo di un applicativo dedicato e di specifiche istruzioni per fornire i chiarimenti richiesti.

In questa fase è importante attenersi alle indicazioni, fornendo spiegazioni puntuali e documentate, chiarendo perché il dato segnalato risulta anomalo rispetto al modello statistico e allegando elementi verificabili a supporto, come contratti, fatture, estratti contabili o corrispondenza commerciale. Da evitare, invece, ricostruzioni formulate a posteriori: ogni spiegazione deve poter essere dimostrata con documenti reali.

ISA e accertamento: lo scostamento non è una prova “automatica”

Dal punto di vista difensivo, gli strumenti standardizzati basati su elaborazioni statistiche costituiscono presunzioni semplici. La Cassazione a Sezioni Unite (sent. n. 26635/2009, in tema di accertamenti da standard) ha chiarito che lo scostamento non vale, da solo, come prova “ex lege”, e che il contraddittorio e la personalizzazione sul caso concreto sono passaggi decisivi.

In altre parole, se hai ricevuto una lettera di anomalia, la tua posizione si gioca sulla capacità di ricondurre i numeri alla realtà specifica dell’attività, e non sulla mera discussione del punteggio.

Quali documenti preparare per spiegare l’anomalia

In caso di anomalie, può essere utile predisporre un fascicolo essenziale che permetta di ricostruire i dati dichiarati e le ragioni dello scostamento. Tra i documenti più utili rientrano, ad esempio, le scritture contabili e le riconciliazioni dei dati indicati in dichiarazione e nel modello ISA, i contratti e la corrispondenza commerciale che possano spiegare eventuali andamenti atipici, oltre alla documentazione relativa a rimanenze e magazzino.

È importante ricordare che non esiste un elenco standard valido per tutte le attività. Proprio per questo è sempre consigliabile rivolgersi a uno studio professionale in grado di individuare quali documenti possano spiegare lo scostamento nel modo più chiaro ed efficace.

Studio Rigato: consulenza specializzata per la gestione di lettere ISA?

Se la tua impresa o il tuo studio ha ricevuto una comunicazione di anomalia ISA per il triennio 2021–2023, il momento migliore per muoversi è adesso, prima che la posizione si irrigidisca in un confronto più formale.

Studio Rigato assiste imprese e professionisti nella gestione delle comunicazioni ISA e del contenzioso tributario. Contattaci per un primo confronto: analizzeremo con te le anomalie segnalate, valuteremo la tua posizione e ti indicheremo con chiarezza come procedere.

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