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Consulenza aziendale e fiscale integrata a Padova

Dichiarazioni fiscali | Studio Rigato

Dichiarazioni fiscali

Le dichiarazioni fiscali rappresentano un obbligo di legge attraverso cui si comunicano redditi, spese e imposte dovute. Affidarsi a uno studio specializzato garantisce competenza e aggiornamento normativo, riducendo il rischio di errori e assicurando il pieno rispetto delle scadenze e degli adempimenti fiscali.
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Contabilità | Studio Rigato

Contabilità

La contabilità è il processo di registrazione, classificazione e analisi delle operazioni finanziarie di un'azienda. Scegliere di rivolgersi a uno studio qualificato ottimizza la gestione finanziaria, garantendo precisione e conformità.
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 Cartelle esattoriali | Studio Rigato

Cartelle esattoriali

Le cartelle esattoriali sono atti formali inviati dall'ente di riscossione per richiedere il pagamento di tributi non saldati. Rivolgendosi a un professionista del settore è possibile gestire queste comunicazioni in modo puntuale ed evitare problematiche future.
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Tax control framework | Studio Rigato

Tax control framework

Il tax control framework è un insieme di procedure e controlli implementati da un'azienda per garantire la conformità fiscale e ridurre il rischio di errori e sanzioni. La consulenza di un esperto è cruciale per sviluppare un framework efficace e allineato alle normative.
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Contenzioso tributario | Studio Rigato

Contenzioso tributario

Se hai ricevuto un avviso di accertamento, una cartella di pagamento o un altro atto a tuo carico e lo ritieni illegittimo, puoi rivolgerti alla Corte di Giustizia della tua provincia per richiederne un annullamento totale o parziale.
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 Consulenza societaria | Studio Rigato

Consulenza societaria

Il diritto societario si occupa della creazione, dello sviluppo e della cessazione delle persone giuridiche. Pertanto, richiede conoscenze avanzate che garantiscano il rispetto della normativa vigente e che consentano di individuare la soluzione più vantaggiosa per l'impresa.
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Servizi contabili e fiscali per la tua impresa

Influencer e content creator

Per “content creator” si intende un soggetto che realizza qualsiasi tipologia di contenuto digitale, anche per conto di terzi, ideando e producendo i contenuti, con il fine di attirare l’attenzione degli utenti. I content creator svolgono queste attività non necessariamente a fronte di specifiche richieste di prestazione di servizi associate al pagamento di un compenso ma possono valorizzare sul piano economico le proprie opere in modo indipendente attraverso forme di pagamento diretto, inserimento di contenuti pubblicitari, sponsorizzazioni, creazione di articolo di merchandise commercializzabili online. I creator spesso non vengono seguiti da un vasto pubblico. Inoltre, la loro remunerazione può avvenire con diverse modalità:

  • direttamente dalla piattaforma;
  • attraverso il riconoscimento di una percentuale del guadagno pubblicitario in proporzione al seguito degli utenti;
  • mediante riconoscimento di somme individuate sulla base di accordi individuali;
  • pagamento da parte dei propri sostenitori, tramite intermediazione della piattaforma;
  • sponsorizzazioni o vendita diretta di prodotti senza alcuna intermediazione della piattaforma di distribuzione dei contenuti.

L’ “influencer”, invece, è seguito da un ampio pubblico, è il protagonista di una strategia di comunicazione che sfrutta la sua immagine per sponsorizzare un prodotto e, grazie alla sua popolarità, risulta in grado di influenzare il pubblico di riferimento.

Nel settore del digital e dell’influencer marketing queste due figure possono lavorare insieme o coesistere in capo allo stesso soggetto.

NUOVO CODICE ATECO

A partire dal 1/01/2025 gli influencer e content creator possono contare su un codice Ateco specifico, il 73.11.03 (attività di influencer marketing), che permette di definire in modo univoco la loro attività professionale.

TRATTAMENTO PREVIDENZIALE

L’INPS con circolare del 2025 evidenzia le diverse sfaccettature di queste professioni in ottica di inquadramento previdenziale. Questo inquadramento dipende dalle modalità in cui l’attività viene svolta ed è articolato come segue:

  • Lavoro autonomo: Se il creator gestisce in modo autonomo i propri contenuti e guadagna da abbonamenti, donazioni o dalla vendita di materiale esclusivo, l’attività è assimilabile a lavoro autonomo. In questo caso è necessario:
    • aprire una partita IVA, con codice ATECO 73.11.03;
    • iscriversi alla Gestione Separata INPS, se l’attività è svolta abitualmente e professionalmente.
  • Prestazione occasionale: In questo caso si applicano le regole ordinarie, secondo cui con ricavi inferiori a 5000 euro annui, non è necessaria l’iscrizione previdenziale, qualora questo limite sia superato, scatta l’obbligo contributivo nella Gestione Separata.
  • Attività imprenditoriale: Qualora l’attività abbia carattere strutturato, con la gestione di un team di lavoro o la vendita di merchandising associato, la Gestione previdenziale di riferimento è quella Speciale commercianti Inps. In questo caso l’elemento organizzativo prevale su quello personale, configurando un’attività imprenditoriale e non di lavoro autonomo. È previsto l’obbligo di iscrizione alla CCIAA, con l’attribuzione del corrispondente codice Ateco.
  • Contenuti su commissione: Se il creator realizza contenuti su commissione allora è soggetto al Fondo Pensione Lavoratori dello Spettacolo (FPLS) e il committente è obbligato a versare i contributi previdenziali, a prescindere dalla tipologia di rapporto di lavoro instaurata (dipendente, autonomo, collaborazione coordinata e continuativa). Restano in vigore anche gli altri adempimenti previsti per i lavoratori dello spettacolo, come il certificato di agibilità, le comunicazioni obbligatorie di instaurazione del rapporto di lavoro e la trasmissione dei flussi UniEmens.
  • Influencer e creator su OnlyFans: nel caso in cui vendano contenuti senza una committenza esterna, rientrano nella Gestione Separata; mentre, se producono contenuti su commissione di terzi, potrebbero essere considerati lavoratori dello spettacolo e soggetti a versamenti al FPLS.

In caso di iscrizione nella Gestione Separata dell’Inps, non si pagano contributi fissi trimestrali (come accade per artigiani e commercianti), ma si pagheranno contributi calcolati in percentuale su reddito a giugno e a novembre.

 

 

MODALITÀ DI SVOLGIMENTO ATTIVITÀ

GESTIONE PREVIDENZIALE

ALTRI OBBLIGHI

Lavoro autonomo

Gestione Separata INPS

Apertura partita IVA

Prestazione occasionale

Nessuna (se ricavi<5000 euro annui)

Gestione Separata INPS (se ricavi>5000 euro annui)

 

Attività imprenditoriale

Gestione Speciale Commercianti INPS

Iscrizione alla CCIAA

Contenuti su commissione

Fondo Pensione Lavoratori dello Spettacolo

Obbligo certificato agibilità, comunicazioni, UniEmen

Influencer e creator su OnlyFans

Gestione Separata (contenuti venduti senza commissione)

Fondo Pensione Lavoratori dello Spettacolo (contenuti venduti su commissione)

 

Il fermo del veicolo è valido se rispettato il principio di proporzionalità

La vicenda in esame riguardava un contribuente il quale lamentava che, a fronte di un credito di circa 4.000 euro, era stata sottoposta a fermo un’autovettura del valore di circa 30.000 euro. Come è noto, il fermo dei beni mobili registrati è una misura cautelare adottabile dall’Agente della Riscossione qualora, decorsi 60 giorni dalla notifica della cartella di pagamento o 90 giorni dalla notifica dell’accertamento esecutivo, il contribuente o il coobbligato non abbiano provveduto al versamento delle somme. La disciplina generale è contenuta nell’art. 86 del DPR 602/73 e nel DM 7 settembre 1998 n. 503.

Il richiamato art. 86 non prevede alcun limite di proporzionalità o di valore del credito tra i presupposti di applicabilità della misura. Solo l’ex Equitalia, in passato, aveva diramato criteri quantitativi per i fermi con la direttiva 5 luglio 2007, in cui gli uffici erano stati esortati a non avvalersene per importi inferiori a 50 euro.

La Suprema Corte, proprio in mancanza di un criterio dettato dal legislatore, aveva sempre negato la necessità del requisito della proporzionalità (si veda Cass. 21 settembre 2017 n. 22018) anche se, in sede di merito, i giudici più volte hanno accolto le doglianze dei contribuenti sul vizio dell’eccesso di potere. L’ordinanza della Corte di Cassazione qui in commento, n. 32062/2024 depositata il 12/12/2024, considera dunque determinanti sia i principi immanenti nel nostro ordinamento di proporzionalità e ragionevolezza sia l’art. 10-ter della L. n. 212/2000.

In particolare quest’ultima disposizione, recentemente introdotta dal D. Lgs. 219/2023 (il decreto di riforma dello Statuto dei diritti del Contribuente attuativo della Riforma fiscale), prevede che l’azione amministrativa deve essere necessaria per l’attuazione del tributo, non eccedente rispetto ai fini perseguiti e non limitare i diritti dei contribuenti oltre quanto strettamente necessario al raggiungimento del proprio obiettivo.

In quest’ottica, a parere della Corte, il principio di proporzionalità risulta violato “quando, ad esempio, emergano significativi disequilibri nel sottoporre a fermo autoveicoli di consistente valore per assicurare la riscossione di crediti di limitatissimo importo”. Anche la scelta da parte della riscossione circa l’adozione di misure come quella prevista all’art. 86 del DPR 602/73 deve rispettare, dunque, tale parametro, dovendo essere ponderato il sacrificio imposto al contribuente con le esigenze della riscossione.

Avvisi di accertamento

Durante i controlli periodici, l’Agenzia delle Entrate può rilevare incoerenze nei pagamenti dei tributi, notificando al contribuente un avviso di accertamento. Questo atto ufficiale comunica formalmente la pretesa tributaria e include dettagli come imponibili, aliquote accertate, imposte liquidate, informazioni sul responsabile del procedimento e modalità di pagamento.

Il nostro studio può supportarti nella verifica dell’avviso ricevuto e nella valutazione della possibilità di presentare un ricorso, aiutandoti a individuare la soluzione più adatta alla tua situazione.

Credito ricerca & sviluppo

Il credito ricerca & sviluppo è uno strumento fondamentale per sostenere la competitività delle imprese, disponibile per tutte le aziende, escluse quelle in procedure concorsuali o soggette a sanzioni. Questi crediti d’imposta variano a seconda dell’attività svolta e, per accedere ai benefici, è fondamentale rispettare le normative sulla sicurezza e gli obblighi di versamento previdenziale.

Se hai dubbi sull’utilizzo corretto del credito d’imposta, potresti dover considerare il riversamento, specialmente in caso di compensazioni errate o di requisiti normativi non rispettati. Anche errori formali possono compromettere il tuo diritto al credito. Il nostro studio ti supporterà nella regolarizzazione della tua posizione fiscale e a mantenere una reputazione aziendale solida.

Bilancio aziendale

Il bilancio aziendale è un documento fondamentale che le imprese devono redigere periodicamente per fornire una rappresentazione chiara e veritiera della propria situazione economica, patrimoniale e finanziaria. Questo insieme di documenti viene stilato al termine di un periodo amministrativo, solitamente coincidente con l'anno solare e serve a garantire trasparenza e affidabilità nella gestione aziendale. 

Un bilancio ben strutturato permette agli stakeholder di valutare le performance dell'impresa e di prendere decisioni informate.

Budget economico

Il budget economico è uno strumento fondamentale per il controllo di gestione di un'azienda. Consente di concretizzare idee, valutare le risorse disponibili e avere una visione complessiva dei risultati attesi per il successivo esercizio, anticipando l'andamento del conto economico. 

Questo documento aiuta a orientare e programmare le decisioni, allineandole con le aspettative per i successivi 12 mesi. A differenza del business plan, che copre periodi più lunghi (di solito tre o cinque anni), il budget economico si concentra sull'annualità immediata e deve integrarsi con il piano di business, se presente, per garantire coerenza e compatibilità.

Due diligence

La due diligence è un'analisi essenziale da effettuare prima di un'acquisizione aziendale, poiché fornisce un quadro chiaro della situazione della target. Questo processo, che si basa su uno scambio aperto e riservato di informazioni tra le parti, aiuta a ridurre i rischi legati all'investimento.

Durante la due diligence, si analizzano vari aspetti dell'azienda tra i quali contabili, fiscali, legali, contrattuali, civilistici, ecc., il tutto con il supporto di un team di professionisti esperti. Le fasi di questa analisi comprendono la raccolta di informazioni e le verifiche finanziarie, legali, organizzative e fiscali, assicurando così che l'acquirente possa prendere decisioni informate e consapevoli.

Operazioni straordinarie

Le operazioni straordinarie societarie, come fusioni, scissioni, trasformazioni, conferimenti, rappresentano fasi delicate per le aziende, poiché mirano a ristrutturare l’organizzazione per affrontare nuove sfide. Questi passaggi richiedono un'attenzione particolare e una pianificazione strategica, poiché possono comportare rischi e complessità significative.

Poter contare su un partner esperto è essenziale per gestire al meglio queste situazioni. Il nostro studio offre un supporto professionale, assicurando che ogni dettaglio venga curato con competenza e precisione, per garantire il successo dell’operazione e il raggiungimento degli obiettivi aziendali.

Piano industriale

Il piano industriale è un documento chiave che delinea le azioni necessarie per raggiungere gli obiettivi strategici dell’azienda. Il suo scopo principale è assistere il management nel definire come aumentare il valore per gli azionisti, con particolare attenzione alla coerenza interna del piano e alla sostenibilità finanziaria, esaminando le fonti di finanziamento disponibili. 

Per tale motivo, è essenziale che le ipotesi su cui si basa siano realistiche e giustificabili. Inoltre, il piano deve includere prospetti economici, finanziari e patrimoniali, utili per identificare le risorse necessarie e le opzioni strategiche da adottare.

Assetti organizzativi

Creare adeguati assetti organizzativi è fondamentale per il successo della tua impresa e rappresenta un obbligo legale secondo il Codice della crisi d’impresa (D.Lgs. n. 14/2019). Gli imprenditori devono strutturare le loro aziende in modo coerente con la loro natura e dimensione. 

Sebbene non esistano criteri rigidi, è cruciale definire in modo chiaro ruoli, responsabilità e procedure decisionali; passi essenziali di questo approccio includono la formalizzazione delle procedure interne e la redazione di un budget economico-finanziario. Gli esperti di Studio Rigato possono guidarti in questo processo, assicurando una gestione completa e senza errori, per garantire un'organizzazione efficace e conforme.

M&A

Le operazioni di M&A (merger and acquisition) rappresentano strategie fondamentali per modificare l’assetto organizzativo di due o più aziende, stimolando la loro crescita. Questi interventi straordinari possono trasformare radicalmente l'approccio imprenditoriale delle imprese coinvolte, richiedendo un'attenta valutazione per ridurre il rischio di risultati insoddisfacenti.

Nelle fusioni, due o più aziende si uniscono per formare una nuova entità, mentre nelle acquisizioni un’azienda trasferisce il proprio controllo a un’altra, assorbendo la società acquisita. In entrambi i casi, l'intervento di professionisti esperti è fondamentale, poiché fornisce un supporto prezioso che aiuta le aziende a districarsi tra le complessità e le sfide legate a queste operazioni, garantendo un processo di successo.

Consulenza societaria

La consulenza societaria rappresenta un ambito del diritto fondamentale per la creazione, gestione e cessazione delle persone giuridiche, rivestendo un ruolo cruciale nel garantire che le aziende rispettino le normative vigenti e adottino le strategie più efficaci. 

Un supporto consulenziale altamente specializzato è indispensabile per una gestione aziendale efficiente, poiché contribuisce a minimizzare rischi e errori che potrebbero compromettere la crescita. I consulenti societari di Studio Rigato offrono assistenza in diverse aree, dalla contrattualistica alla consulenza fiscale, facilitando così lo sviluppo delle aziende e la gestione dei potenziali rischi.