Studio Rigato
23/09/2025

Acquisizione di partecipazioni societarie: fasi, documenti e responsabilità precontrattuale

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Data

23/09/2025

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Acquisizione di partecipazioni societarie: fasi, documenti e responsabilità precontrattuale

L’acquisizione di partecipazioni societarie è un processo articolato e complesso, che si sviluppa attraverso più fasi. Non esiste un iter unico e standardizzato, ma vi sono passaggi ricorrenti che segnano l’avvio e l’evoluzione delle trattative, dalla definizione delle intenzioni delle parti fino alla stipula del contratto definitivo.

I documenti preliminari: lettera d’intenti e memorandum

La lettera d’intenti (LoI) rappresenta il primo passo formale delle trattative. È un documento preliminare, di norma non vincolante, che indica le modalità con cui le parti intendono procedere. In genere stabilisce l’impegno a trattare in buona fede, può contenere condizioni sospensive come l’esito positivo della due diligence o il rilascio di autorizzazioni, e introduce obblighi immediati e vincolanti quali la riservatezza o l’esclusiva delle trattative. Spesso prevede anche una penale in caso di violazione.

Il memorandum of understanding (MoU), invece, ha una funzione più descrittiva: fotografa lo stato delle trattative, indica i punti su cui vi è già accordo e quelli ancora aperti. Entrambi i documenti servono a creare un quadro di riferimento chiaro per l’attività successiva di due diligence.

La due diligence e la stipula del preliminare

La due diligence è la fase di verifica approfondita della società target e riguarda i profili giuridici, fiscali, contabili e assicurativi. L’obiettivo è accertare che non vi siano criticità che possano compromettere l’operazione.

Se dall’analisi non emergono problemi significativi, si procede alla stipula del contratto preliminare di compravendita delle partecipazioni, che definisce gli impegni delle parti in vista del contratto definitivo.

La responsabilità precontrattuale nelle trattative

Il codice civile impone, agli articoli 1337 e 1338, il rispetto di buona fede e correttezza durante le trattative, prevedendo l’obbligo di risarcire il danno in caso di violazione.

La giurisprudenza più recente (Cass. 13792/2017, 14188/2016) qualifica questa responsabilità come contrattuale, fondata sul cosiddetto “contatto sociale qualificato”. Ciò significa che non è necessario che esista un contratto: è sufficiente che le parti siano legate da un rapporto che genera obblighi giuridicamente rilevanti.

Il danno risarcibile si limita al cosiddetto danno negativo: le spese sostenute per le trattative e l’eventuale perdita di altre opportunità contrattuali. Non rientra invece il lucro cessante, ossia il guadagno che sarebbe derivato dall’accordo se fosse stato concluso.

L’orientamento del Tribunale di Milano

La sentenza n. 23161/2021 del Tribunale delle Imprese di Milano ha chiarito che, per configurare una responsabilità precontrattuale, è necessario che le trattative siano in una fase sufficientemente avanzata da far sorgere un affidamento giuridicamente rilevante sulla loro conclusione e che l’interruzione sia avvenuta in modo arbitrario e senza giustificazione.

Nel caso esaminato, la presenza di una LoI e lo svolgimento della due diligence non sono stati ritenuti elementi sufficienti a far sorgere responsabilità, in quanto mancava un accordo definitivo sul prezzo e l’ultimatum inviato dall’acquirente esprimeva chiaramente la volontà di chiudere unilateralmente le trattative.

Come ridurre i rischi di contenzioso

La responsabilità precontrattuale è uno strumento di riequilibrio utile a sanzionare comportamenti scorretti, ma non deve limitare la libertà delle parti di interrompere le trattative.

Per prevenire il rischio di contenziosi è fondamentale gestire con attenzione la fase preliminare, curare la redazione della lettera d’intenti e del memorandum e mantenere trasparenza e buona fede in ogni passaggio negoziale.

Se stai valutando un’operazione di acquisizione societaria o desideri un supporto per strutturare correttamente la fase preliminare, contattaci: il nostro studio può assisterti nella redazione dei documenti e nella gestione dell’intero processo di trattativa.

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